Proposta di regolamento:

Diritto allo studio per i   lavoratori-studenti

Pubblicato il 28 febbraio - ultimo aggiornamento 6 aprile 2002 - visitatori n.427


Comitato degli iscritti
CGIL SNUR

I   DIRITTI  FONDAMENTALI

I lavoratori studenti sono coloro che frequentando “corsi regolari di studio in scuole di istruzione primaria, secondaria e di qualificazione professionale, statali o legalmente riconosciute, oppure abilitate al rilascio di titoli legali di studio” possono godere del seguente trattamento:

1)      non vi é l’obbligo di lavoro straordinario – salvo eccezionali ed inderogabili esigenze di servizio comunque motivate per iscritto,

2)      dove sono previste turnazioni, diritto a turni che agevolino la frequenza ai corsi e la preparazione agli esami;

3)      i lavoratori studenti, compresi quelli universitari, hanno diritto a permessi retribuiti per ciascun giorno di esame.  I permessi non saranno retribuiti per gli esami universitari che siano stati sostenuti per più di due volte nello stesso anno accademico;

4)     permessi retribuiti fino a 150 ore annuali

Il conseguimento di un significativo accrescimento della professionalità del singolo dipendente viene documentato dal titolo di studio o dagli attestati professionali conseguiti, e costituisce titolo di servizio da valutare per le progressioni di carriera (orizzontali e verticali).

Pertanto i dipendenti interessati alla fruizione dei benefici derivanti dallo stato di studente lavoratore sono tenuti a comunicarlo all’Ufficio competente entro i termini stabiliti dall’Amministrazione.

Inoltre, i lavoratori saranno tenuti a depositare il proprio progetto di studio (che se utile all’accrescimento professionale per le mansioni svolte potrà anche essere valutato in sede di trattamento accessorio) cosi che l’Amministrazione sia in grado di valutare i progressi ed il grado di raggiungimento del risultato.

 

                     Criteri di concessione

            Qualora il numero delle domande presentate superi il limite di posti disponibili stabilito annualmente, viene redatta una apposita graduatoria, secondo i seguenti criteri di precedenza, tenuto conto di quanto previsto dall’art. 9 del D.P.R. 319/90:

a)  ai dipendenti che frequentano l’ultimo anno del corso di studi e, se studenti universitari o post-universitari, abbiano superato tutti gli esami degli anni precedenti e siano in corso regolare, ovvero non siano mai stati iscritti, dall’anno di immatricolazione, come studenti fuori corso o ripetenti.

b)  ai dipendenti che frequentano l’anno di corso che precede l’ultimo e, successivamente, quelli che, nell’ordine, frequentano gli anni ancora anteriori, escluso il primo, ferma restando per gli studenti universitari e post-universitari, le condizioni di cui alla lettera a).

c)  a tutti gli altri dipendenti che frequentano corsi di studio, che non si trovano nelle condizioni di cui alle precedenti lettere a) e b).

 

Nell’ambito di ciascuna fattispecie di cui alle predette lettere a) b) c), la precedenza è accordata, nell’ordine, ai dipendenti che frequentano corsi di studio della scuola media inferiore, della scuola media superiore, universitari, post-universitari.

 

Modalità

 

Per la concessione dei permessi i dipendenti interessati (in particolare gli universitari) dovranno presentare prima dell’inizio dei corsi il piano di studio dettagliato con menzione delle discipline di cui hanno già superato l’esame e l’elenco delle materie di cui intendono frequentare le lezioni durante l’orario di lavoro.

·        Bisogna presentare certificato di iscrizione (o autocertificazione) per verificare il requisito di cui ai criteri di concessione.

·        Bisogna presentare certificazione degli esami superati (o autocertificazione) per verificare che tutti gli esami relativi agli anni precedenti siano stati superati.

·        Bisogna presentare il piano di studio dettagliato perché l’effettivo svolgimento dei corsi costituisce l’elemento di riferimento per la fruizione dei permessi.

Qualora sia terminato il primo semestre e non sia materialmente più possibile per il dipendente ottenere la frequenza ad alcun corso tra quelli indicati, oppure si verifichino durante tale periodo delle rinunce da parte del personale utilmente collocato in graduatoria, si procederà in ordine di graduatoria ad integrare l’elenco del personale avente titolo al beneficio per il monte ore residuo.

Al termine del periodo utile per la fruizione dei permessi, il dipendente dovrà certificare la regolare frequenza del corso seguito. Per gli studenti universitari o post-universitari, la regolare frequenza si intende soddisfatta dal superamento di almeno 2 esami (2 annualità) o un esame e la tesi.

(N.B.: non vengono considerati esami sostenuti le prove idoneative e gli esami strutturati in moduli sono valutati quale ½ annualità). Per i dipendenti iscritti ai corsi di laurea previsti dal nuovo ordinamento, il requisito di frequenza si intende soddisfatto con il conseguimento di almeno 20 crediti.

            Qualora al termine del periodo utile per la fruizione delle ore di permesso, il dipendente non certifichi la regolare frequenza o il superamento di almeno 2 esami o il conseguimento di almeno 20 crediti, lo stesso sarà tenuto al recupero delle ore usufruite entro un termine concordato con l’Amministrazione.  In caso di mancato recupero, verrà disposta la decurtazione del trattamento economico corrispondente alle ore lavorative mancanti.


Graduatoria di merito

 

La graduatoria viene predisposta sulla base dei seguenti criteri di priorità:

a) Diploma di scuola media;

b) Diploma di scuola secondaria;

c) Diploma di laurea di primo livello e Diploma di laurea ante riforma;

d) Diploma di laurea di secondo livello;

e) Corso di specializzazione;

f) Master di primo e di secondo livello,  Corso di perfezionamento e Corsi singoli post-laurea;

g) Dottorato di ricerca;

h) Corso di studi successivo al primo della stessa tipologia o di tipologia inferiore;

i) Fuori corso (il primo anno fuori corso è assimilato all’ultimo anno in corso qualora lo studente sia in debito di due esami e la tesi);

j) Studenti che hanno fruito del permesso retribuito per lo stesso corso nell’anno precedente;

k) Primo anno per i corsi pluriennali di ogni ordine e grado.


GRADUATORIA   DEGLI  AMMESSI

L’ufficio competente, valutate le domande inviate dagli interessati, provvede a predisporre la graduatoria fino all’esaurimento dei posti disponibili.

Qualora il numero complessivo dei benefici da attribuire fosse insufficiente a garantire a tutti gli interessati l’ottenimento del beneficio stesso, l’ufficio, fermo restando l’ordine di priorità di cui al precedente articolo, provvede alla costituzione della graduatoria secondo i seguenti criteri di priorità:

1)      Gli studenti dell’ultimo anno del corso di studi sub a)

2)      Gli studenti del penultimo anno del corso di studi sub a)

3)      In via residuale si procede sub b) e cosi via….

4)      Per gli studenti universitari:

  1.   Tutti gli studenti dell’ultimo anno del corso di studi che hanno superato tutti gli esami degli anni precedenti;

  2.    Tutti gli studenti del penultimo anno del corso di studi che hanno superato tutti gli esami degli anni precedenti;

  3.    Tutti gli studenti del primo anno fuori corso che sono in debito di due esami e la tesi;

  4.    Tutti gli studenti in corso che non hanno superato tutti gli esami degli anni precedenti secondo il principio del minor numero di esami da effettuare per l’ottenimento del titolo di studio rapportato all’anno di iscrizione (escluso il primo anno);

5)      criterio analogo va osservato per il post-lauream e si procede in via residuale sub d) e cosi via;

6)      Fermo restando il carattere residuale dell’ipotesi di cui al punto 5), tra il personale che abbia fatto richiesta di usufruire del beneficio in oggetto per iscriversi rispettivamente ad un Corso di specializzazione, un Master, un Corso di perfezionamento, verrà preferito:

1) qualora il Corso sia di durata biennale o di durata maggiore, colui che si iscriva al secondo o successivo anno del Corso;

2) colui che si iscriva ad un Corso per cui è previsto un test iniziale d’entrata e un esame di profitto finale;

3) al di fuori del caso precedente colui che si iscriva ad un Corso di durata annuale;

7)      Per il Dottorato di ricerca vale lo stesso criterio del punto 6);

8)      Residualmente a tutti i corsi visti finora vengono i Corsi di studi successivi al primo della stessa tipologia o di tipologia inferiore (es. secondo diploma, seconda laurea, seconda specializzazione, ecc.);

9)      Seguono gli studenti fuori corso con l’eccezione del primo fuori corso con debito di due esami e la tesi, anche qui vale il principio del minor numero di esami da effettuare per l’ottenimento del titolo di studio rapportato all’anno di iscrizione;

10)  Seguono gli studenti che hanno fruito del permesso retribuito per lo stesso corso nell’anno precedente;

11)  Infine gli studenti immatricolati al primo anno di tutti i corsi pluriennali.

12)  Qualora tutte le condizioni siano eguali precede in graduatoria lo studente lavoratore con più anzianità di servizio.

 

   FONTI

 

Universita' di Pisa
http://www.unipi.it/regolamenti/dati/tecn-amm/57-reg1.html
Universita' di Udine
http://web.uniud.it/welcome.htm
Origini dello Stemma Provincia autonom di Trento
http://www.provincia.tn.it/sovrintendenza/2001/gi36176.htm
A. U. S. L. di  Forli
http://www.ausl.fo.it/dipendenti/formazione/dirittostudio.htm
Torna alla home page  Universita' di Roma Tor Vergata
http://www2.uniroma2.it/archivio/2001/bacheca/150ore/index150ore.shtml
l04.jpg (5250 byte) Universita' di Cagliari
http://csia.unica.it/csia/Doc/Circolari/150index.htm

Minerva

Universita' di Milano
http://www.unimi.it/ateneo/circolari/150ore_2001.rtf
Universita' di Siena
http://www.unisi.it/ammin/uff_pers/normative/Materie%20Specifiche/150/Richiesta.htm
Universita' di Bologna
http://www.unibo.it/avl/vita/personal/gestione/150_ore.htm

Universita' di Ferrara
http://www.unife.it/pta/150.htm

Comune di Lugo (provincia di Ravenna)
http://www.regione.emilia-romagna.it/gestioni_associate/pdf/regdirittostudio.pdf
Questa proposta di regolamento si puo' ancora migliorare andando incontro alle esigenze qui non contemplate.
Chiunque voglia dare il proprio contributo o commento puo' trasmetterlo al gruppo di lavoro tramite e-mail.
Verranno prontamente inseriti sia i commenti che le ulteriori proposte.
Sono gradite anche le critiche, purche' motivate.

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SEZIONE 1

DIRITTI FONDAMENTALI

 

SEZIONE 2
CRITERI

SEZIONE 3
MODALITA'

SEZIONE 4
GRADUATORIA DI MERITO


SEZIONE 5
GRADUATORIA DEGLI AMMESSI

SEZIONE 6
FONTI

SEZIONE 7
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